Il CNF a Donnavventura - Club Nazionale Fuoristrada

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Il Club Nazionale Fuoristrada a….


Ciao a tutti, mi chiamo Francesca.
Sono una giovane nuova recluta del CNF ma in realtà la mia storia nel Club
ha radici che vanno molto indietro nel tempo, alla mia infanzia ed alla passione di mio padre, che con questo storico gruppo di appassionati ha condiviso diversi anni della sua vita. Ho avuto la fortuna di condividere anche io la sua passione a bordo dei suoi svariati Land Rover, quando ancora facevo fatica a stare in piedi da sola, ma l’emozione che questo sport gli dava deve essermi rimasta nel sangue perché alla soglia dei miei trent’anni la tentazione di ricominciare e di farlo anche per lui che ora non c’è più, è stata troppo forte…
Una cosa tira l’altra e dopo aver finalmente scelto e portato a casa il mio primo fuoristrada, ho iniziato a far parte della vita del Club in tutti i suoi aspetti più belli, dal primo raduno con cui ho finalmente rotto il “fango”, alle riunioni operative. La passione è tanta, l’entusiasmo pure e devono avermi preso in parola quando nel limite delle mie capacità, mi sono resa disponibile a dare una mano nel Club!
Quindi eccomi qua ora ad occuparmi dell’Ufficio Stampa, a scrivere per il CNF, molto orgogliosa di questa opportunità se lo posso dire, ma soprattutto di questa nuova esperienza tutta al femminile.

La speranza è quella di riuscire a dare un valido contributo ai nostri lettori, portando anche un tocco di rosa in questo mondo cosi prevalentemente maschile.

Da anni seguo Donnavventura in tv su Rete4 e recentemente mi ero iscritta al loro sito ufficiale.
I viaggi sono sempre stati una mia grande passione e quando all’inizio di quest’anno ho ricevuto la mail di convocazione ai provini per la selezione dei nuovi equipaggi, non ho saputo resistere alla tentazione: anche se molto difficile da realizzare, l’idea di poter visitare posti lontani al volante di un 4x4 era troppo allettante per non provare a partecipare!    
Cosi pronti via, ho fatto il pieno alla Cherokee (ebbene sì, è lei la mia prima bimba a ridotte) e sono partita, con amica al seguito, direzione Vidiciatico per incontrare le mitiche Donnavventura. Per non farmi mancare un po’
di
fuoristrada, il navigatore ha deciso di farmi fare le strade più improbabili (secondo lui le più brevi) cosi per arrivare a destinazione abbiamo praticamente svalicato l’appennino bolognese. Siamo comunque riuscite ad arrivare alla meta e quando ho avvistato l’igloo giallo di Ricola dove si svolgevano le selezioni, già mi immaginavo al volante di uno dei loro famosi pick-up mentre attraversavo i paesaggi più impervi, munita di solo GPS e poco altro al seguito. Anche se tutti pensano che essendo una trasmissione televisiva l’equipaggio sia formato da bamboline dal trucco sempre perfetto, in realtà non è così; nel corso del provino ho infatti scoperto che le ragazze durante il viaggio devono davvero occuparsi di tutto e provvedere a qualsiasi imprevisto “on the road”, dal reportage fotografico, al cambio delle gomme. Era perfetto per me!
Il primo impatto è stato a dir poco imbarazzante, considerando la mia poca dimestichezza con una telecamera televisiva, ma con un po’ di coraggio mi sono buttata. Ho iniziato a raccontare i motivi che mi avevano spinto alla selezione e quello che avrebbe significato per me partire per un raid in un continente mai esplorato (avevo scelto la Russia come destinazione possibile) parlando anche delle mie esperienze con il fuoristrada e soprattutto del CNF!!
Cosi, a parte  il sogno di essere selezionata e di partire con loro, mi sono portata a casa uno stimolo in più per continuare a praticare l’off road, non solo per il divertimento e per le esperienze emozionanti, ma anche per tutto quello che si porta dietro: lo spirito di adattamento che si impara ad avere, la complicità che il gruppo ti regala in caso di difficoltà, la consapevolezza che l’unico limite alle nostre capacità spesso siamo solo noi stessi e le nostre paure e che superarle significa capire che non esistono ostacoli che non si possono scavalcare… ....per lo meno al volante di un fuoristrada!


Una scuola di vita alla fine, almeno per tante come me che, anche se nascoste nella folla ed insospettabili, si sentono un po’ tutti i giorni Donnavventura…



 
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